Sentiero per il MONTE FREIDOUR | 1445 m slm

da | Ago 16, 2021 | Val Chisone, Val Lemina, Val Sangone | 0 commenti

IMPORTANTE: Fai molta attenzione ai dati contenuti in questa descrizione. Potrebbero essere incompleti o obsoleti.  I sentieri possono subire variazioni nel tempo a causa delle intemperie o semplicemente del cambio delle stagioni. Controlla nei commenti se qualcuno ha fatto segnalazioni oppure consigliaci eventuali modifiche.

INFO UTILI

Tutti i dati sono da considerarsi indicativi.

DISLIVELLO

+400 m circa

PARTENZA/QUOTA

Borgata Dairin | 1070 m slm circa

ARRIVO/QUOTA

Monte Freidur | 1445 m slm circa

LUNGHEZZA A/R

5,6 km

DIFFICOLTÀ

E (Escursionisti, medio-facile)
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SEGNAVIA

Bianco-rossi

DURATA A/R

Andata 1.30 h
Ritorno 1.00 h

ATTREZZATURA CONSIGLIATA

Sempre: Buoni scarponi da trekking; Bastoncini da trekking.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO

Classico abbigliamento a strati per la montagna e impermeabile sempre nello zaino.

PERIODO CONSIGLIATO

Tutto l’anno.

segnala delle modifiche scrivendo a redazione@hikerspiemonte.it

DATA ESCURSIONE: Giugno 2020

PUNTO DI PARTENZA

Raggiungi la partenza del Sentiero per il Monte Freidur impostando sul navigatore “Borgata Dairin – San Pietro Val Lemina“.

DESCRIZIONE SENTIERO PER IL MONTE FREIDUR

Una volta lasciata la macchina nell’ampio parcheggio a disposizione, occorre seguire la strada asfaltata che porta alla borgata Dairin. La caratteristica borgata è ben curata e offre uno splendido lascito di come quei luoghi fossero abitati fino a qualche decennio fa.

Attraversata la borgata si intraprende il sentiero che porta al Colle Ciardonnet, assicurandosi una bellissima vista su tutta la Val Lemina e il Monviso. Raggiunto il colle, occorre seguire le indicazioni per il Colle Sperina e il Monte Freidour, tralasciando quindi la strada sterrata che porta al Rifugio Melano.

Il sentiero si inerpica all’interno del bosco di piante a foglia caduca, ripercorrendo parte del Sentiero dedicato a David Bertrand, che conduce fino a Piossasco (TO).

Il percorso prosegue secondo una pendenza costante (mai eccessiva) e lascia intravedere saltuariamente qualche scorcio lungo l’alta Val Lemina. Dopo una mezzora circa dal colle Ciardonnet, si tralasciano due deviazioni, di cui la seconda, nei pressi del Colle Sperina, indica una possibile alternativa per raggiungere il Rifugio Melano.

Arrivati al Colle Sperina (1302 m.s.l.m.) si vedranno le diverse indicazioni che conducono verso le sorgenti del Lemina e Colle Prà l’Abbà. Mentre il primo itinerario porta direttamente sopra al parcheggio della macchina, nei pressi del Colle del Crò, il secondo consente di addentrarsi dentro la Val Sangone, ripercorrendo lo spartiacque tra Vallone del Grandubbione e Valle dell’Armirolo e Provonda, arrivando fino alle pendici del Monte Aquila.

Dal colle si prosegue dunque verso il Monte Freidour, raggiungibile dopo pochi minuti. Nei pressi della cima è possibile notare il monumento lasciato in ricordo ai caduti della RAF durante la Seconda guerra mondiale. È possibile affrontare il percorso di ritorno a ritroso. 

NOTE

Il sentiero è piuttosto frequentato e semplice e richiede solo una minima capacità di orientamento.

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