Sentiero per il MONTE TURU | 1355 m

da | Apr 7, 2021 | Valle Ceronda, Valli di Lanzo | 0 commenti

IMPORTANTE: Fai molta attenzione ai dati contenuti in questa descrizione. Potrebbero essere incompleti o obsoleti.  I sentieri possono subire variazioni nel tempo a causa delle intemperie o semplicemente del cambio delle stagioni. Controlla nei commenti se qualcuno ha fatto segnalazioni oppure consigliaci eventuali modifiche.

INFO UTILI

Tutti i dati sono da considerarsi indicativi.

DISLIVELLO

+780 m circa

PARTENZA/QUOTA

Vallo (TO) | 580 mslm circa

ARRIVO/QUOTA

Monte Turu | 1355 mslm circa

LUNGHEZZA A/R

8,5 km circa

DIFFICOLTÀ

E (Escursionistico, medio-facile)
Scopri di più sulle sigle.

SEGNAVIA

090 (AC-anello Ceronda) – 101A (AC-anello Ceronda)

DURATA A/R

Andata 2.45 h circa
Ritorno 2.15 h circa

ATTREZZATURA CONSIGLIATA

Sempre: Buoni scarponi da trekking; Bastoncini da trekking.
In inverno: Ciaspole in caso di tanta neve morbida;  Ramponcini in caso di neve dura e scivolosa; Kit sicurezza in valanga.

PERIODO CONSIGLIATO

Tutto l’anno, escluso da Marzo a Maggio a causa della processionaria e in inverno con presenza di ghiaccio.

segnala delle modifiche scrivendo a redazione@hikerspiemonte.it

DATA ESCURSIONE: Febbraio 2021

PUNTO DI PARTENZA

Raggiungi la partenza del Sentiero per il Monte Turu, inserendo sul navigatore “Cappella di San Rocco – Vallo”.

INDICAZIONI

Da Torino prendere la SP1 in direzione Valli di Lanzo. Superare la rotonda che si trova alla fine del muro del Parco Naturale La Mandria e alla successiva rotonda, in prossimità di un distributore di benzina girare a sinistra in direzione Fiano/Vallo.

Proseguire fino alla successiva rotonda (2km) per proseguire dritto in direzione Susa/Vallo. 200m dopo la rotonda girare a destra seguendo le indicazioni per Vallo imboccando la SP182.

Dopo 1200m entrare nella rotonda e prendere la prima uscita imboccando Via Torino. Allo stop girare a destra e prendere la prima strada a sinistra, leggermente in salita, dopo 100m. Imboccare Via San Rocco a sinistra e seguire la strada stretta e ripida che porta fino alla omonima cappella. Parcheggiare negli spazi adiacenti alla cappella.

DESCRIZIONE SENTIERO PER IL MONTE TURU

Seguire la strada asfaltata che, dopo aver superato un piccolo ponte sul Rio Tronta, diventa sterrata. Poco dopo il ponte si prosegue sulla strada lasciando sulla destra il sentiero che porta alla Cà Bianca che si trova più a nord.

In prossimità dell’incrocio con il sentiero per la Cà Bianca è possibile ammirare il panorama della pianura grazie ad un pannello panoramico molto ben fatto. La strada prosegue salendo sulla sinistra orografica del Rio Tronta.

Ma dovremo abbandonarla poco dopo un tornante che gira a sinistra. Si deve prendere il sentiero 090 che stacca sulla destra e grazie a svariati tornanti sale dolcemente fino al Passo della Croce.

I pini diventeranno sempre più radi e ci troveremo in mezzo a quello che resta degli alberi che furono interessati da un pauroso incendio nel febbraio del 1999.

Durante la salita si incontrano anche 4 fontanelle ben segnalate (dove non è garantita la presenza di acqua): fontana ‘d Minigin (650 m.), fontana ‘d Munt Bas (800 m.), fontana Fredda (1000 m.) e fontana A.I.B. (1050 m.).

Continuando la salita ci troviamo, in tutta sicurezza, tra due frane che si sono verificate su questi versanti durante l’alluvione del 1994. Un percorso che ci fa riflettere, che ci fa capire quanto la natura sappia risollevarsi da ogni difficoltà e che da ogni sconfitta ci sarà sempre una rinascita.

Infatti questo sentiero fu utilizzato nel passato come collegamento tra la Valle di Viù e la Val Ceronda. Emblematico il suo utilizzo durante la II Guerra Mondiale da parte dei partigiani per salvare vite e portare viveri alle popolazioni delle Valli di Viù isolate dal blocco dai nazifascisti a Lanzo.

Arrivati al Passo della Croce potremo godere di un’ottima vista su tutte le Valli di Lanzo, in special modo la Valle di Viù e troveremo una croce e una Madonna, insieme ad un piccolo bivacco aperto su un lato.

Da dietro il bivacco proseguire sulla destra seguendo il sentiero che collega alla strada sterrata che porta, in circa 15 minuti, al Monte Turu, punto più alto della nostra escursione.

Il ritorno avviene sullo stesso sentiero dell’andata.

NOTE

Vista la massiccia presenza di processionaria su tutti i pini della zona bassa dell’escursione, mi sento di sconsigliare l’escursione nel periodo di metà marzo/metà maggio (soprattutto se andate con i vostri cani).

Se non sapete i problemi che può portare la processionaria andate a leggere qui!

Se l’escursione vi incuriosisce e volete scoprire i segreti che regala o semplicemente se non vi sentite sicuri nel farla da soli, contattatemi! In quanto GEA (Guida Escursionistica Ambientale) regolarmente iscritta all’elenco della Città Metropolitana di Torino vi accompagnerò in sicurezza!

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